La pubblicazione si prefigge di promuovere i film che mettono in scena la fede e la dimensione spirituale della vita attraverso percorsi non sempre espliciti e lineari. Si può parlare di film religioso anche quando il soggetto non lo manifesta apertamente. Il cinema ha condensato spesso nella trame delle sue storie elementi che traggono origine dall’immaginario religioso sedimentato durante i secoli della storia del Cristianesimo.

Proprio con questo spirito ed approccio sono state prescelte le opere cinematografiche che andranno a costituire il “catalogo” dei 14 film consigliati per l’Anno della Fede. La struttura della scheda di approfondimento filmico-pastorale abbinata a ciascuna opera sarà quella già proposta per la pubblicazione Filmfamily del 2011 (valutata positivamente per la sua originalità dallo stesso card. Gianfranco Ravasi in un recente articolo sul Sole24ore).

 

 

1. Fede come comunità – Corpo celeste di Alice Rohrwacher (2011)

Tra novità e tradizione una ragazza vede il suo Gesù con occhi che nessuno più possiede.

 

2. Fede come perdono – Maternity blues di Fabrizio Cattani (2012)

il dolore di quattro mamme che hanno ucciso il loro bambino.

 

 

3. Fede come carità – Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi (2011)

il dovere di non perdere la memoria del luogo di fede

 

 

4. Fede come sacrificio – Uomini di dio di Xavier Beauvois (2010)

A Tibhirine (in Algeria) i monaci del Monastero di Notre-Dame de l’Atlas vivono in pace con gli islamici. La loro unità verrà punita duramente.

 

 

5. Fede come possibilità – Lourdes Jessica Hausner (2010)

Durante una settimana di pellegrinaggio a Lourdes una giovane donna ricomincia a camminare. Miracolo o gli alti e bassi della malattia: domande profonde ed irrisolte!

 

 

6. Fede come amore – Tutti i santi giorni di Paolo Virzì (2012)

Una coppia mista nei caratteri e nelle origini vive la vita di tutti i santi giorni. Cercando un figlio che non arriva i due, Guido e Antonia, troveranno la felicità?

 

 

7. Fede come abbandono – Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau (2012)

Un percorso di elaborazione del lutto, personale e comunitario: un’insegnante si è suicidata in una classe. Bachir, il professore che la sostituirà, e i suoi alunni si prendono cura a vicenda per imparare la fiducia che sconfigge l’abbandono.

 

 

8. Fede come cammino – Il cammino per Santiago di Emilio Estevez (uscito in Italia nel 2012)

qui il trailer originale in inglese

Per recuperare la salma del figlio deceduto durante il cammino di Santiago un medico americano fa esperienza di pellegrinaggio ritrovando anche se stesso.

 

 

9. Fede come ricerca – L’amore inatteso / Chi vuol essere amato? (Qui envie d’être aimé?) di Anne Giafferi (2011) (in esclusiva nazionale)

Nel partecipare ad un percorso di catechesi di due mesi Antonie, un brillante avvocato sposato con due figli, riscopre una fede rimasta “bambina” per una vita…

 

 

10. Fede come misericordia – Pietà di Kim Ki-duk (2012)

Nella zona di Cheonggyecheon a Seoul la scia di sangue di Kang-do sta per essere arrestata da una finta madre che porrà fine (in molti modi) alla sua solitudine.

 

 

11. Fede come fiducia – La guerra è dichiarata di Valérie Donzelli (2012)

Da sposi Romeo e Juliette, ancora inebriati dal loro magico periodo di fidanzamento, accompagnano a (soprav)vivere il loro piccolissimo Adam.

 

 

12. Fede come speranza – Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guédiguian (2011)

A causa di un furto una famiglia unita e serena è bruscamente costretta a confrontarsi con una realtà diversa da sé e con sentimenti estranei al suo stile di vita.

 

 

13. Fede come coscienza – La bella addormentata di Marco Bellocchio (2012)

Una riflessione sul senso della vita e della morte. Sullo sfondo la vicenda di Eluana Englaro, che ha scosso l’Italia nel febbraio del 2009 e ancora fa parlare.

 

 

14. Fede come tradizione – La sposa promessa (Fill the Void) di Rama Burshtein (2012)

In una comunità ebraica ortodossa una donna muore dando alla luce il primogenito. Nel lutto il marito vedovo e la sorella di lei ricercano il bene (di tutti).